sabato 29 dicembre 2007

Eccellenza, girone A: Gallaratese pronta a risalire la china

Quella delle Gallaratese è una stagione difficile. I biancoblù, partiti per vincere il campionato, hanno infatti perso tanto e sono andati in confusione, cambiando come fossero figurine giocatori e mister. Ora, "regalata" la panchina a Flavio Chiti, per i varesini sembra arrivato il tempo di rialzare la testa. La salvezza è ancora tutta da conquistare ma, come in molti giurano a Gallarate, il vento pare cambiato. I conti sono quasi del tutto stati ripianati e la società sta già programmando il futuro. Nei prossimi giorni a rinforzare la rosa potrebbero arrivare almeno un paio di ex professionisti; sarebbe questo un bel segnale e, forse, l'inizio della fine di un incubo.

venerdì 28 dicembre 2007

Serie D, girone B: ancora manovre in casa Sestese

Le quattro sconfitte consecutive, una classifica fattasi nuovamente delicata e, soprattutto, la perdita di Miguel Magnoni (fuori per tutta la stagione dopo essersi rotto il legamento crociato del ginocchio) e di Jacopo Ravasi (partito alla volta di Wil per tentare fortuna nella Chellenge League elvetica) hanno costretto la dirigenza dei ticinesi a ributtarsi sul mercato, in cerca di qualche elemento valido ed utile alla causa. Per il momento il tanto agognato attaccante di peso non è arrivato. Qualcosa si sta, in ogni modo muovendo e, di certo, per la gara col Como, in programma il 6 gennaio, mister Oliva potrà contare su un cannoniere di razza. Nel frattempo sono arrivati due giovani (classe '90) dal Novara: Ambrosiani e Cosentino.

giovedì 27 dicembre 2007

PROMOZIONE, girone A: i voti di mezza stagione

A metà anno nelle scuole consegnano i pagellini, timore d'ogni ragazzo svogliato. Il campionato di Promozione è arrivato a metà del suo percorso; ci siamo dunque permessi di dare i voti alle sedici protagoniste, tenendo conto del potenziale e delle promesse della vigilia. Le sorprese sono tante; come parecchie sono le squadre che, sotto l'albero di Natale, avrebbero trovato solo il carbone.

Le migliori sono sicuramente state l'OLGIATE OLONA (punti 26, voto 7.5), la capolista AZZATE MORNAGO (punti 31, voto 7), oltre a RHODENSE (punti 26, voto 7) e GUANZATESE (punti 26, voto 7). Bene hanno fatto anche l'UNION CAIRATE (punti 27, voto 6.5) ed il CISTELLUM (punti 23, voto 6.5). In linea di galleggiamento si è fermata la SOMMESE (punti 21, voto 6). Non hanno invece raggiunto la sufficienza la VANZAGHELLESE (punti 25, voto 5.5), l'UNION CASSANO (punti 23, voto 5.5), il BIENATE MAGNAGO (punti 16, voto 5.5) ed il VENEGONO (punti 14, voto 5.5). Da rivedere anche il NOVAFFORI (punti 13, voto 5). Le peggiori sono, infine state la FULGOR CARDANO (punti 19, voto 4.5), l'OSSONA (punti 12, voto 4.5), il CAS SACCONAGO (punti 13, voto 4) e l'ARDOR LAZZATE (punti 12, voto 4).

mercoledì 26 dicembre 2007

Serie D, girone B: Sestese, le cause della crisi

La Sestese sta facendo parecchia fatica a ritagliarsi uno spazio vitale nella difficilissima Serie D. I ticinesi, fino ad ora riusciti a mettere insieme cinque successi e tre pareggi in diciotto uscite, stanno pagando a caro prezzo le scelte estive della dirigenza, la quale, dimostrando una certa imperizia, ha smembrato la squadra capace di vincere in carrozza l'Eccellenza. Ceduti i vari Cosa, Gemmi, Cozzi, Cordone i biancazzurri non sono riusciti a trovare sostituti degni. Il pres Brovelli ed i suoi collaboratori hanno puntato su un gruppo giovanissimo, il quale avrebbe dovuto seguire le indicazioni di qualche elemento esperto. L'idea non era malvagia, peccato che, proprio nella scelta dei "senatori", i varesini abbiano spesso fallito. Tra i tanti provati (e vengono in mente i vari Dato, Bisio, Cammarosano, Redaelli, De Angeli e Balacchi) solo Mauri, Salvigni, Zinnari e Rondinelli si sono, infatti, dimostrati validi. La difficile situazione dei ticinesi è, poi, figlia anche della sfortuna: provate a togliere l'uomo migliore ad una qualunque squadra, anche alla Tritium capolista, e poi vedrete che succede. Senza Magnoni i biancazzurri si sono indeboliti parecchio. Vedremo se mister Oliva saprà ovviare all'assenza del proprio bomber o se, travolto dagli eventi, sarà costretto ad alzare bandiera bianca.

Eccellenza, girone A: Fbc Saronno esempio da imitare?

Il Fbc Saronno ha fatto tanto ma può ancora migliorare moltissimo. E' questo il succo della chiacchierata avuta con Marzio Buscaglia, direttore generale degli amaretti. I biancocelesti, secondi in classifica davanti alle due capolista Corsico e Cinisellese, stanno vincendo le scommesse fatta la scorsa estate e stanno dimostrando che non è impossibile primeggiare costruendo una squadra giovanissima e "bloccata" sugli stipendi fissi. Elargendo un rimborso (generoso o meno, non è questo l'importante) ad ogni punto conquistato, puntando su giocatori scartati da altri e facendo dell'umiltà e del basso profilo un marchio di fabbrica al "Colombo-Gianetti" stanno raccogliendo punti ed applausi. Il miracolo saronnese durerà fino all'estate e si trasformerà in un esempio da seguire o, magari, arrivata la primavera si scioglierà come neve al sole? Ai posteri l'ardua sentenza...

lunedì 24 dicembre 2007

Prima categoria, girone L: il Castiglione pareggia ed allunga

L'ultimo turno del girone d'andata ha regalato tanti risultati inaspettati. Il più sorprendente di tutti è, probabilmente stato il pareggio interno della capolista Castiglione con il fanalino di coda Ceresium Bisustum. Cuscunà e compagni hanno comunque, approfittando dei passi falsi delle inseguitrici, allungato in classifica.

Ternatese-Castellanzese 0-3
Castiglione-Ceresium Bisustum 1-1
Sumirago Boys Soccer-Abbiate 1-1
Morazzone-Brebbia 1-2
Gorla Maggiore-Crennese 1-2
Marnate Nizzolina-Accademia Legnano 3-1
Malnatese-Arcisatese 0-3
Taino-Olimpia Calcio 2002 1-0

La nuova classifica:
Castiglione punti 33; Morazzone ed Accademia Legnano 29; Castellanzese 26; Crennese 25; Taino 24; Brebbia 23; Malnatese 20; Olimpia Calcio 2002 ed Arcisatese 19; Sumirago Boys Soccer 18, Ternatese, Abbiate e Marnate Nizzolina 15; Gorla Maggiore 11; Ceresium Bisustum 10.

Promozione, girone A: all'inarrestabile Azzate Mornago di mister Enfi il titolo di Campione d'Inverno

Con un nuovo successo, il sesto consecutivo, l'Azzate Mornago ha confermato la propria leadership in Promozione. I gialloblù hanno confermato di essere in forma smagliante e di meritare la vetta, rincorsa ed acciuffata dopo un girone di passione. Tra gli altri risultati spicca il colpo dell'Ardor Lazzate, corsaro sul campo del Bienate Magnago.

Fulgor Cardano-Guanzatese 0-0
Azzate Mornago-Venegono 2-0
Cas Sacconago-Rhodense 2-1
Vanzaghellese-Novaffori 1-1
Sommese-Ossona 0-0
Union Cairate-Olgiate Olona 0-0
Bienate Magnago-Ardor Lazzate 1-3
Union Cassano-Cistellum 1-1

La nuova classifica:
Azzate Mornago punti 31; Union Cairate 27; Rhodense, Olgiate Olona e Guanzatese 26; Vanzaghellese 25; Union Cassano e Cistellum 23; Sommese 21; Fulgor Cardano 19; Bienate Magnago 16; Venegono 14; Novaffori e Cas Sacconago 13; Ossona 12 ed Ardor Lazzate 12.

domenica 23 dicembre 2007

Eccellenza, girone A: brutta avventura del Gavirate sul campo del Molinello

I tifosi del Molinello avevano tutto il diritto di sentirsi beffati, visto che l'1-1 centrato dai loro beniamini col Gavirate era stato viziato da almeno un grossolano errore dell'arbitro. Le sviste del fischietto di turno non possono, tuttavia, giustificare il comportamento dei sostenitori biancazzurri, i quali, finita la gara, hanno aggredito Santoriello, Bonadei e Terzi. Comportamento intollerabile, a livello dilettantistico come tra i più grandi. Il presidente Florio Zanaga dovrebbe prendere provvedimenti, prima di tutto rinforzando una squadra destinata alla retrocessione e, successivamente, prendendo le distanze da certi individui, i quali, col calcio centrano ben poco.

Serie D, girone B: cade la capolista Tritium

Il tonfo della Tritium, prima della classe parsa inarrestabile, ha scosso l'ultimo turno dell'anno solare nel girone B di Serie D. Tra gli altri risultati della domenica da segnalare i pesanti successi di Darfo Boario ed Olginatese, avanti rispettivamente con Merate e Borgomanero.

Gli anticipi di sabato:
Alta Vallagarina-Solbiatese 0-1
Base 96 Seveso-Como 2-3
Salò-Caratese 4-1
Sestese-Turate 1-2

Le gare di domenica:
Darfo Boario-Merate 2-0
Fanfulla-Trento 2-2
Olginatese-Borgomanero 4-0
Renate-Voghera 3-3
Tritium-Colognese 1-3

La nuova classifica:
Tritium punti 43; Como 39, Colognese 33; Caratese 31; Darfo Boario, Olginatese e Voghera 28; Borgomanero, Renate, Solbiatese e Turate 27; Salò 26; Trento 23; Sestese18; Base 96 Seveso e Fanfulla 15; Merate 12; Alta Vallagarina 5.

Eccellenza, girone A: sedicesimo turno

Non sono mancate le sorprese nel sedicesimo turno d'Eccellenza, dove l'ormai ex capolista Cantù Sanpaolo è caduta per la terza volta, questa volta per mano di uno scatenato Verbano, venendo superata proprio sotto lo striscione del traguardo da Corsico (vittorioso nell'anticipo di sabato col Tradate) e dalla Cinisellese. Bene è andata al Fbc Saronno, a punti sul campo del Valle Salimbene ed arrivato a d una sola lunghezza dalla vetta. Non ha, invece, sorriso la Caronnese, sgambettata dal Naviglio Trezzano e tornata nell'anonimato di metà gruppo. Tutte le altre varesine hanno firmato pareggi preziosi.

Valle Salimbene-Fbc Saronno 2-3
Cinisellese-Inveruno 3-1
Gallaratese-Luino 0-0
Magenta-Casteggio Broni 1-1
Molinello-Gavirate 1-1
Naviglio Trezzano-Caronnese 2-1
Tradate-Corsico 1-2
Verbano-Cantù 3-1
Vigevano-Rozzano 3-0

La nuova classifica:
Corsico e Cinisellese punti 35; Fbc Saronno, Casteggio Broni e Cantù Sanpaolo 34, Vigevano e Verbano 26; Caronnese 25; Magenta e Naviglio Trezzano 24; Valle Salimbene, Tradate ed Inveruno 23; Gavirate 19; Gallaratese 17, Luino 13; Molinello 8, Rozzano 4.

sabato 22 dicembre 2007

Serie D, girone B: anticipo: bene Como, Solbiatese e Salò. Male la Sestese

Un sabato di grandi incontri ha caratterizzato il girone B di Serie D. Bene hanno fatto la Solbiatese, avanti a fatica sul campo della non certo irresistibile Alta Vallagarina, il Como, corsaro in quel di Seveso ed il Salò, dirompente contro la Caratese. La Sestese non è, infine, riuscita a rialzarsi da un periodo negativo lungo ormai quattro giornate. I ticinesi si sono dovuti inchinare davanti al Turate di Roberto Galia.

I risultati:
Alta Vallagarina-Solbiatese 0-1
Base 96 Seveso-Como 2-3
Salò-Caratese 4-1
Sestese-Turate 1-2

Eccellenza, girone A: domani previsto un turno interessante

Il Natale non è ancora arrivato ma sono molte le protagoniste del campionato d’Eccellenza, in campo questo pomeriggio per il sedicesimo turno, che sperano di poter ricevere un regalo anticipato. Un preziosissimo pacco dono da tre punti farebbe sicuramente comodo al Luino, reduce da una serie nerissima e scivolato lontanissimo dalla zona tranquilla della graduatoria. I lacuali, presi di mira dalla malasorte (i tanti infortunati stanno costringendo mister Dossena a fare i salti mortali), affronteranno la Gallaratese in quello che non è sbagliato definire uno scontro salvezza anticipato. I rossoblù, già lontani quattro lunghezze dai biancoblù, non potranno commettere alcun errore o rischieranno di sprofondare lontanissimo dalla luce. Altre compagini costrette a non sbagliare saranno il Gavirate, di scena sul campo del Molinello, il Fbc Saronno, atteso dal Valle Salimbene e la Caronnese, ospite del velenoso Naviglio Trezzano. Al pimpante Verbano servirà una prestazione quasi perfetta per imporsi sulla capolista Cantù Sanpaolo, ultimamente in difficoltà ma sempre pericolosissima. Il sedicesimo turno sarà, infine, completato da Vigevano-Rozzano, Cinisellese-Inveruno e Magenta-Casteggio Broni.

Eccellenza, girone A: il Corsico espugna Tradate grazie ai favori dell'arbitro

Tradate-Corsico 1-2 (1-0)
TRADATE: Trezza 6.5, Hagag 5.5, Rindone 6.5, Corona 6, Bianchi 6, Sinatra 6.5, Massara 6 (dal 32’ st N’Gbo s.v.), Russo7, Pirola 6.5, Joderi 6.5 (dal 35’ st Carnevale s.v.), Cozzetto 6. A disp: De Milato, Borghesi, Caccamo. All.Polizzotto 6.5

CORSICO: Sangiorgio 6, Castelgrande 6 (dal 17’ st Borroni 6), Carafiello 6.5, Occhioni 6, Vujacich 6, Lentini 6.5, Colombo 6, Semeraro 6.5 (dal 25’ st Mantegazza 6), Castelnuovo 6, Cosa 7, Giuliani 6 (dal 17’ st Caradonna 6). A disp: Passoni, Benelli, Teresi, Pellizzari. All.Notari 6
ARBITRO: Squintani di Cremona 4
MARCATORI: Russo (T) al 34’ pt; Cosa (C) al 38’ e Lentini (C) al 45’ st
NOTE: al 12’ st espulso per proteste Massimiliano Notari mister del Corsico



TRADATE – Ad un Tradate decimato non è bastata una grande prestazione per resistere al Corsico, vittorioso grazie a qualche incomprensibile decisione dell’arbitro. La partita, per lunghi tratti piacevole, comincia sotto il segno di Francesco Cosa, abile uomo assist al 10’, al 20’ (con Colombo che spreca malamente in entrambe le occasioni) ed al 26’ (con Carafiello anticipato al momento del tiro). La punta ci prova, allora, da solo; il suo colpo di testa su cross di Carafiello è, tuttavia, fermato dalla traversa (32’). Un minuto dopo si vede per la prima volta il Tradate: Pirola, servito da Joderi, costringe Sangiorgio a rifugiarsi in angolo. Dalla bandierina batte Corona; Russo è il più lesto in mezzo all’immobile difesa granata e i biancoblù passano (34’). Dopo sei minuti la porta dei locali trema ancora: Cozzetto serve Cosa che, di testa, centra ancora il montante superiore. Nella ripresa i milanesi scompaiono dal campo. Le uniche emozioni le regala il Tradate, stoppato da una strepitosa parata di Sangiorgio su Pirola (11’) e dall’attimo di ritardo col quale il solito Pirola e Joderi arrivano su un velenoso cross di Corona. Dopo venti minuti di noia arriva, però, la svolta dell’incontro: l’arbitro comanda una punizione (dubbia) per il Corsico; batte Cosa e Pirola tocca col braccio. È rigore, che Cosa trasforma spiazzando Trezza (38’). Al 45’ arriva addirittura la beffa per il Tradate: l’arbitro s’inventa un angolo contro i biancoblù, smentendo il suo collaboratore di linea, i milanesi battono e centrano nuovamente la traversa (con Castelnuovo). Il direttore di gara, tra lo stupore generale, fa però ripetere tutto e, proprio sugli sviluppi del nuovo corner, il Corsico segna con Lentini (graziato, al 15’ della ripresa, dopo un brutto fallo da tergo su Joderi) bravo a anticipare tutti in area ed a trafiggere Trezza.

venerdì 21 dicembre 2007

Coppa Italia Eccellenza: la finale Dellese - Gavirate si giocherà a Terno d'Isola

Ecco quanto riporta l'ultimo Comunicato Ufficiale dell'anno:

Preso atto dei risultati sin qui acquisiti, si rende noto che domenica 6 gennaio 2008 alle ore 14.30, in Terno d’isola (BG), presso il campo Comunale, Viale dello Sport - si disputerà la gara:
S.S. DELLESE – U.P. GAVIRATE
Valida quale finale del Torneo “Coppa Italia 2007/2008” della categoria Eccellenza In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati 2 tempi supplementari di 15’ cadauno e, persistendo il risultato di parità, saranno effettuati i calci di rigore nel rispetto delle norme vigenti.

Per l’importante confronto i bresciani non potranno contare su Andrea Argenterio e Cristiano Manenti, costretti alla tribuna dal Giudice Sportivo.

Serie D: Domani l'anticipo per Sestese e Solbiatese

Un inizio difficile, il cambio di allenatore e la successiva corsa a perdifiato: la Sestese, dopo qualche turbolenza, pareva aver trovato le contromisure alla categoria e sembrava destinata ad un campionato tranquillo. Qualche fischio fuori luogo dei direttori di gara e, soprattutto, un mare di sfortuna hanno, tuttavia, frenato la rimonta dei biancazzurri, i quali, sono tornati ad annaspare nelle agitatissime acque della zona playout. Chiuso nel peggiore di modi il girone d’andata i biancazzurri imboccheranno domani (all’”Alfredo Milano, ore 14.30) la lunga discesa che porta fino al traguardo finale. Avversario il pericoloso Turate che fu di mister Domenico Zilio e che da qualche settimana è agli ordini a Roberto Galia. Contro i comaschi i ticinesi recupereranno buona parte degli assenti delle ultime giornate. Ancora fuori causa Pellegrini, Rondinelli e Nuccio, saranno infatti della partita Salerni e Sciarrone oltre ai nuovi arrivati Frascoia e Pansera. Il Turate, privo dello squalificato Anzano, pare il lontano parente della squadra che, tra settembre ed ottobre, incantò tutti vincendo e correndo alla stessa velocità delle migliori del girone: dopo aver collezionato diciassette punti nelle prime otto giornate, i comaschi sono infatti riusciti a raccogliere appena sette punti (due vittorie ed un pari) dal nono al sedicesimo turno. Se per i ticinesi sarà durissima più facile dovrebbe essere il compito della Solbiatese, costretta ad affrontare il fanalino di coda Alta Vallagarina. I nerazzurri, ancora troppo vicini alla zona playout, dovranno sfruttare al meglio il "regalo" del calendario; pena un Natale ricco di rimpianti e recriminazioni. Non vediamo in ogni modo come, giocando con attenzione, la truppa di Ernestino Ramella possa incontrare difficoltà contro una formazione capace, fino a questo momento, di mettere insieme una vittoria e due pareggi in diciassette gare. Se a questo aggiungiamo che, dalle parti di Rovereto, sono finora riusciti ad andare a segno solo otto volte (39 le reti subite) allora si capisce come la vera Solbiatese, una squadra che, cioè, lotta e corre, abbia la strada spianata.

SESTESE (4-3-1-2): Pansera; Sciarrone (’88), Moia, Mauri, Salvigni; Randon (’90), Frascoia, Salerni (’89); Zinnari; Ruggeri (’89), Pappalardo (’87). A disposizione: Giannelli (’87), Comani (’89), Rossetti (’90), Adzaip (’88), Corio (’87), Candeliere (’88), Mastorgio (’90). All. Alessandro Oliva
TURATE (4-4-2): Chiodi (’88); Sponga (’87), Brizzolara, Broccanello, Marcat; Curioni, Sara (’89), Mavilla, Ripandelli (’88); Sehic, Damiano. A disposizione: Impagniatiello, Terzigni (’89), Budelli (’88), De Dionigi (’89), Carbone (’87), Melosi, Domanico (’89). All.Roberto Galia
ARBITRO: Gianluca Manganiello di Pinerolo (collaboratori di linea: Fronte e Lunghi)

ALTA VALLAGARINA (4-4-2): Colombo; Allegretti, Calcari, Strobl, Blasco, Squadrani, Mele, Verzè, Simoni, Torresani, Manuel Mariotti. A disposizione: Chiodini, Casagrande, Concli, Alessio Mariotti, Cicuttini, Mayr, Raffaelli. All. Gaburro
SOLBIATESE (4-4-2): Pavesi, Roncato ('88), Cigagna, Di Iorio ('88), De Nardin, Garbero, Marsich, Tino, Lenzoni, De Masi ('89), Andriulo ('87). A disposizione: Praticò ('90), Soldati, Belleri, Fontana, Bonfante, Ingribelli ('87), Mosca. All.Ramella.
ARBITRO: Daniele Rasia di Bassano del Grappa (collaboratori di linea: Fassina e Toniato)

Promozione, girone A: Quindicesimo Turno

Uno dei più incerti e, per questo, appassionanti campionati degli ultimi anni andrà da domenica sera in letargo. Per quasi un mese tutte le protagoniste potranno lavorare in tranquillità, ricaricandosi e preparandosi ad una seconda parte di stagione che si preannuncia intensissima. L’ultimo appuntamento dell’anno saprà, in ogni modo, regalare grandi emozioni. Saranno infatti almeno tre le gare potenzialmente spettacolari, contese nelle quali le contendenti cercheranno il giusto colpo di pedale nel tentativo di guadagnare la posizione migliore nella griglia di partenza del girone di ritorno. Il match più interessante della giornata sarà Union Cairate-Olgiate Olona, dove la solidissima armata del presidente Ettore Ermoli (riuscita, finora, ad incassare un’unica sconfitta, sul campo, tra campionato e Coppa Italia), “testerà” il potenziale dell’emergente gruppo del numero uno Roberto Nigro. I grigiorossi paiono più quadrati, compatti ed ordinati rispetto ai biancoviolaverdi, i quali non partiranno, in ogni caso battuti. Trascinati dall’ispiratissimo bomber Famulari i ragazzi di mister Bittoni potrebbero infatti anche riuscire a sgambettare la corazzata di Pasquale Curatolo, comunque destinata ad un campionato di prim’ordine. Sicuramente frizzante sarà, poi, Union Villa Cassano-Cistellum, nella quale i rossoblù del presidente Ielmini tenteranno di allungare la propria miniserie positiva, firmata proprio nel momento di maggior difficoltà a causa dei tanti infortunati ed i biancoviola, reduci da un periodo di risultati non proprio eccezionale, proveranno a rimanere incollati alle migliori. L’incontro casalingo con la Guanzatese sarà un importante banco di prova per le ambizioni di una Fulgor Cardano fin qui deludente e priva di quella continuità necessaria per primeggiare. Più difficile del previsto potrebbe essere l’impegno della capolista Azzate Mornago, costretta a sudare le proverbiali sette camicie per regolare il Venegono di mister Roncuzzi, avversario ricco di qualità e non nuovo ad imprese da applausi. Complicato sarà anche il pomeriggio del Cas Sacconago, opposto alla temibile Rhodense. Non dovrebbero, invece, avere troppo problemi la Sommese, padrona di casa contro un Ossona ultimamente opaco e la Vanzaghellese, nettamente più forte di un Novaffori reduce da tre sconfitte consecutive. Il quindicesimo turno sarà, infine, completato da Bienate Magnago-Ardor Lazzate.

Promozione, quindicesimo turno (domenica, ore 14.30):
Fulgor Cardano-Guanzatese, Azzate Mornago-Venegono, Cas Sacconago-Rhodense, Vanzaghellese-Novaffori, Sommese-Ossona, Union Cairate-Olgiate Olona, Bienate Magnago-Ardor Lazzate, Union Cassano-Cistellum.

La classifica:
Azzate Mornago punti 28; Rhodense ed Union Cairate 26; Olgiate Olona e Guanzatese 25; Vanzaghellese 24; Union Cassano e Cistellum 22; Sommese 20; Fulgor Cardano 18; Bienate Magnago 16; Venegono 14; Novaffori 12; Ossona 11; Cas Sacconago 10; Ardor Lazzate 9.

Prossimo turno (domenica 20 gennaio):
Azzate Mornago-Novaffori, Sommese-Cistellum, Vanzaghellese-Ossona, Fulgor Cardano-Rhodense, Bienate Magnago-Cas Sacconago, Union Cassano-Olgiate Olona, Ardor Lazzate-Venegono, Union Cairate-Guanzatese.

Eccellenza, girone A: Domani l'anticipo Tradate-Corsico

Toccherà ancora il Tradate, in campo domani pomeriggio al “Carlo Matteo Uslenghi” (ore 15), il compito di aprire il weekend calcistico. I biancoblù, costretti all’ennesimo anticipo del campionato, affronteranno il Corsico, corazzata ambiziosa ed in un gran momento di forma. Ai ragazzi di mister Polizzotto, reduci dai pesantissimi successi centrati con Rozzano e Vigevano, servirà una mezza impresa per uscire indenni dal difficile confronto coi milanesi. Già perché i granata, fermatisi per due anni consecutivi alla finale regionale dei playoff, sono un avversario temibile e puntano senza mezze misure alla vetta; obiettivo che, di certo, proveranno ad “assaggiare” già questa sera (vincendo a Tradate sarebbero, almeno per qualche ora, primi). La truppa del presidente Tramontana non vestirà, però, i panni della vittima sacrificale: già riusciti a battere Fbc Saronno, Inveruno e Vigevano, i biancoblù tenteranno di fare uno scherzetto anche ai ragazzi di Massimiliano Notari. «Stiamo facendo molto bene – ammette Gianni Pasquali, direttore sportivo dei varesini -; e la classifica ne è una prova. Speravamo di poter chiudere l’andata a ventuno punti; manca ancora un incontro ed abbiamo già fatto meglio. Continuando così non dovremmo mancare il dodicesimo posto finale, unico obiettivo fissato dalla società». Joderi e compagni hanno fatto grandi partite questo è vero ma hanno anche firmato domeniche poco entusiasmanti... «L’unica prestazione pessima l’abbiamo fornita ad inizio dicembre con l’Odb Valle Salimbene – aggiunge il dirigente biancoblù -; per il resto abbiamo sempre giocato ottime gare, tenendo testa a tutte le avversarie, anche alle più attrezzate. Sono certo che anche con i granata sapremo farci rispettare».

giovedì 20 dicembre 2007

Serie D: la Sestese è ancora un cantiere aperto

Lasciati partire Ravasi, Mazzanti e Maugeri e perso per infortunio il bomber Magnoni i biancazzurri di Sesto Calende si stanno guardando attorno in cerca di rinforzi. Per ora l'unico colpo del direttore sportivo Giorgio Martini è stato l'aver convinto il 29enne Andrea Pansera, già secondo di Pagliuca nell'ultimo Bologna visto in Serie A. Per l'attacco invece è ancora notte fonda: le punte sul mercato sono poche, non tutte buone e, soprattutto, costano un capitale. L'idea è che, almeno per qualche tempo, i ticinesi dovranno far di necessità virtù, dando fiducia alla coppia Ruggeri-Pappalardo.

Giudice Sportivo: le squalifiche dall'Eccellenza alla Terza categoria

ECCELLENZA
Due turni: Bruno Negri (Molinello)
Un turno: Danilo Buniato e Manuele Guariento (Molinello), Michele Spaggiari (Cantù Sanpaolo), Davide Pisano (Casteggio Broni), Serge Adou (Luino), Giuseppe Greco e Gennaro Montaldo (Magenta), Andrea Lupi e Vito Lasalandra (Naviglio Trezzano), Aaron Bozzini e Fabrizio Dell’Occhio (Rozzano) e Mattia Muzzupappa (Fbc Saronno).
Dirigenti e mister: fuori causa (fino al 16 gennaio 2008) anche mister Filippo Citterio (Molinello).

PROMOZIONE
Multe: Cistellum e Union Cairate (88 euro).
Un turno: Roberto Civita (Cistellum), Thomas Lorenzoni (Ossona), Giuseppe Greco (Union Cairate), Marco Grassi e Davide Oldrini (Fulgor Cardano) e Gianluca Gerevini (Novaffori).
Dirigenti e mister: sarà costretto a fermarsi fino al 16 gennaio Gianfranco Rubello (Union Cairate).
Commissione Disciplinare: rigettato il reclamo della Rhodense in merito alla squalifica (tre turni) inflitta a Dario Scimonelli.

PRIMA CATEGORIA
Multe: Crennese (129 euro), Olimpia Calcio (88 euro) e Abbiate (26 euro).
Un turno: Mirko Fracasso e Manuele Corti (Abbiate), Andrea Cavaleri (Accademia Legnano), Alessandro Santangelo (Castiglione), Daniele Zaniboni (Ceresium Bisustum), Michelangelo Collitorti (Crennese), Fabrizio Parini e Tommaso Ghiringhelli (Malnatese), Marco Dallo (Morazzone), Matteo Cipolletti ed Alessandro Rinaldi (Olimpia Calcio) e Marco Melis (Ternatese).
Dirigenti e mister: a vacanze di Natale anticipate e prolungate sarà costretto Eugenio Lelii, (Abbiate), squalificato fino al prossimo 16 gennaio.

SECONDA CATEGORIA
Multe: Angera (55 euro)
Tre turni: Simone Gnata (Cantello),
Due turni: Giuliano Fasola (Angera), Fabio Ferioli (Gorla Minore) ed Alessio Benvegnù (Seprio Football Club).
Un turno: Davide Ferrarese e Luca Parnisari (Angera), Carlo Cadei (Cassiopea), Andrea Buoso e Stefano Alagia (Coarezza), Andrea Bordoni e Riccardo Colella (Besnatese), Giovanni Canestrale e Luca Di Chiara (Borsanese), Paolo Deodato (Casbeno), Mario Bordignon (Gorla Minore), Adriano Alioli, Marcello Binaghi e Daniele Ferioli (Vedanese), Fabrizio Bollini e Paolo Salmoiraghi (Vergherese) e Mattia Plati (Vizzola Ticino).
Dirigenti e mister: squalificato (fino al 20 gennaio prossimo) Andrea Dromi, massaggiatore della Casport.

TERZA CATEGORIA
Due turni: Gabriele Parrinello (Olona).
Un turno: Daniele Somenzi e Luca Somenzi (Arnate), Antonio Decarlo (Atl. Cagiva), Matteo Ferrari (Cuassese), Andrea Muraca (MAS Gornate), Massimo Salvalajo (Castronno), Alexandro Longobardo e Gabriele Stoppa (Comabbio), Diego Bonutto (Eagles Caronno Varesino), Albano Di Lascio (Mercallo), Antonio Pastore (Nazionale S.Ambrogio), Fabio Colombi, Alessandro Colacino e Roberto Piazzon (Olona), Luca Santacatterina (Pro Cittiglio), Andrea Schiaffi (Rancio) e Ignazio Ribera (Viggiù).
Dirigenti e mister: inibito (fino al 20 gennaio prossimo) Luigi Dosso, dirigente dell’Azzurra.
Commissione Disciplinare: rigettato il reclamo proposto dal Varano Calcio multato di 500 euro e costretto a fare a meno del calciatore Andrea Pizzuto (tre turni) ed del dirigente Luciano Romanelli, inibito fino al 30 giugno 2008.

mercoledì 19 dicembre 2007

Gavirate in finale di Coppa Italia

Gavirate-Cinisellese 2-1 (0-1)
GAVIRATE: Catrani, Bonadei, Santoriello, Terzi, Barassi, Cordone, Pennazzato (dal 1’ st Cracas), Arena, Martinez, Squizzato (dal 25’ st Cunati), Danioni. A disp: Bof, Bevilacqua, Visconti, Brusa Pasqué, Frigerio. All.Vincenzi
CINISELLESE: Polieri, Fais, Ghezzi, Zanini, Pavone, Barbugian, Circelli, Suppa, Oberto, Galimberti, Galbusera (dal 20’ st Mornile). A disp: Villani, Bestetti, Montagnana, Recalcati, Cibin, Cutelli. All.Magni
ARBITRO: Pelanda di Treviglio
MARCATORI: Suppa (C) al 35’ pt; Danioni (G) al 9’ e Cracas (G) al 20’ st

GAVIRATE – Con lo stesso punteggio del match d’andata, un prezioso 2-1, il Gavirate di mister Giuliano Vincenzi si è sbarazzato dell’arcigna Cinisellese e si è qualificato all’ultimo atto della fase regionale della Coppa Italia. Nella finale, in programma per il giorno dell’Epifania in sede ancora da stabilire (si parla di Trezzo d’Adda o Ponte S.Pietro), i rossoblù affronteranno i bresciani della Dellese, riusciti, nel pomeriggio, ad superare con un pesante 3-1 la Gandinese, rimontando così lo 0-1 subito nei primi novanta minuti del doppio confronto. Martinez e compagni, rinfrancati dalle ultime buone prestazioni e, soprattutto, da qualche risultato positivo, hanno affrontato senza timore gli ambiziosi milanesi, dimostrandosi compatti e concreti, oltre che per nulla condizionati dal pessimo stato del terreno di gioco, ghiacciato ed ai limiti della praticabilità. La partita è stata vibrante fin dai primissimi minuti, con la truppa di mister Giuseppe Magni, convintissima di poter ribaltare il risultato dell’andata, subito pronta ad affondare i colpi. Gli azzurrobordeaux si sono fatti vedere dalle parti di Catrani già nel primo quarto d’ora con Galbusera, il quale, ben piazzato, ha però malamente spedito sul fondo. La reazione del Gavirate non si è fatta attendere: al 20’ Pennazzato ha provato la conclusione da fuori area, mancando di poco il bersaglio. Al 35’, con una fiammata improvvisa, la Cinisellese ha centrato il vantaggio: Ghezzi si è liberato sulla fascia ed ha messo in mezzo una bella palla per Suppa il quale, di testa, ha superato l’incolpevole Catrani. Galvanizzati dall’1-0 i ragazzi di Magni hanno pigiato sull’acceleratore, sfiorando il raddoppio (40’) ancora con Suppa, arrivato in ritardo di un soffio su un cross del solito Ghezzi. Alla ripresa delle ostilità si è visto un altro Gavirate: più tonici e convinti i rossoblù hanno infatti messo immediatamente in difficoltà i dirimpettai. Il gol del pari è arrivato al 9’ quando, su un lancio in profondità di Cordone, Danioni ha anticipato Polieri ed ha depositato il pallone nella porta sguarnita. L’1-1 non ha spento gli ardori degli ospiti, che si sono ributtati a testa bassa all’attacco, in cerca della rete che avrebbe riequilibrato il confronto. Con la Cinisellese sbilanciata per i lacuali è, tuttavia, stato facile colpire in contropiede. Proprio da un’azione di rimessa, impostata da Squizzato ed ottimamente conclusa da Cracas è, infatti nato il gol del definitivo 2-1.

sabato 15 dicembre 2007

SERIE D B: Sestese in piena emergenza per la gara col Trento

I sorprendenti e grassissimi ottobre e novembre, mesi ricchi di grandi soddisfazioni, sono ormai alle spalle: con l’arrivo di dicembre la Sestese ha smesso di sorridere. Da una dozzina di giorni a questa parte i ticinesi stanno infatti bisticciando con la sorte, la quale si è rivelata ben più pericolosa e tenace di tante avversarie incontrate sul campo. Nelle ultime due settimane i biancazzurri sono stati costretti a chinare il capo davanti al Voghera, a punti grazie a qualche episodio favorevole, ed al cospetto della Colognese, vittoriosa grazie al beffardo e quanto mai inopportuno aiuto del fischietto di turno. I varesini hanno, tuttavia, dovuto anche fare i conti con i malanni accusati da Zinnari, Pellegrini e Pappalardo, in tribuna nella gara della passata domenica, oltre che al ben più grave infortunio patito dal bomber Miguel Magnoni, fuori causa per tutto il campionato a causa della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio. Se a tutto ciò aggiungiamo la perdita di Jacopo Ravasi, partito alla volta di Wil in cerca di consacrazione nella Challenge League elvetica e le decisioni del Giudice Sportivo, puntuale nel fermare Salvigni e Sciarrone, allora si può capire in che situazione è stato costretto a lavorare mister Oliva. Anche il calendario ha, poi, pensato di metterci lo zampino: oggi (ore 14.30) all’”Alfredo Milano” arriverà infatti il Trento, diretta concorrente dei biancazzurri per un posto fuori dalle sabbie mobili dei playout. Il mister piemontese non ha, tuttavia, perso il buonumore: «Spiace, chiaramente, di non poter contare su tanti elementi – sottolinea proprio Oliva -; ma sono certo che chi scenderà in campo saprà dare il proprio contributo. Non partiamo assolutamente battuti: saremo giovanissimi e forse poco esperti ma non per questo meno determinati e convinti degli avversari». Per la delicata contesa contro i balbettanti gialloblù, tra i diciotto biancazzurri si potranno vedere i vari Ruggeri, Fabiano, Comani, Randon, Mastorgio, Cantarini e Margarone, ragazzi nati tra l’89 ed il ’90 che, spinti da sano entusiasmo, proveranno a non far rimpiangere i big. Qualche nota positiva in casa Sestese comunque c’è: sicuramente della partita sarà, infatti, Alessandro Zinnari, trequartista che, con le sue idee e con i suoi calci piazzati potrebbe fare molto male agli avversari. Anche il Trento ha i suoi problemi: lasciati liberi Masini e Sellan e squalificati Bortolotti e Perretta, mister Capuzzo, sopravissuto alle sette sconfitte consecutive, avrà gli uomini contati. Sestultima contro quintultima. Sarà interessante scoprire chi, dimostrandosi più forte di ogni difficoltà, saprà far suo un confronto delicatissimo, rilanciando così la propria candidatura per un campionato tranquillo e, ancora più importante, per la salvezza diretta.

SESTESE (4-3-1-2): Mazzanti; Moia, Mauri, Rossetti (’90), Adzaip (’88); Rondinelli, Maugeri (’88), Candeliere (’88); Zinnari; Ruggeri (’89), Pappalardo (’87). A disposizione: Giannelli (’87), Fabiano (’89), Randon (’90), Mastorgio (’90), Cantarini (’90), Comani (’89), Margarone (’90). All.Oliva
TRENTO (4-4-2): Ferrari (’88); Bez (’87), Crivellari, Agosti (’88), Filizola; Parro (’89), Perlini (’88), Pontalti, La Vecchia; Sessolo, Cvetkovic. A disposizione: Vitti (’89), Marin (90’), Bazzanella (’87), Pisetta (’89), Mori (’90), Cammalleri. All.Capuzzo.
ARBITRO: Marco Di Bello di Brindisi (collaboratori di linea: Crimaldi e Barberis)

venerdì 14 dicembre 2007

ECCELLENZA A: quarto mister per la Gallaratese

Partita sotto i migliori auspici, la stagione della Gallaratese si è rapidamente trasformata in un vero e proprio incubo. Pessimi risultati, malumore in società e repentini cambi d’allenatore e giocatori hanno, infatti, caratterizzato questi primi mesi del campionato di quei biancoblù ora costretti a convivere con un poco edificante quartultimo posto in classifica. L’ultimo colpo la società presieduta da Orazio Vedani l’ha battuto giovedì sera, ufficializzando l’ingaggio di Flavio Chiti, chiamato in sostituzione di Ernesto Sommaruga. L’ennesimo ribaltone in panchina non è, però, stato dettato da cause tecniche: Sommaruga, subentrato al dimissionario Maurizio Alghisi (il quale era, a sua volta, stato chiamato per sostituire l’esonerato Alberto Maroni), è infatti stato lasciato libero a causa di un noioso problema di tesseramento che non gli permetteva di occupare la panchina la domenica. «Ernesto era dirigente del Bosto e, per questo motivo, non poteva ricoprire cariche anche qui da noi – sottolinea Giuseppe De Luca, team manager biancoblù -. Abbiamo così, a malincuore, deciso di chiudere anche questa collaborazione. Non è però un esonero, sia ben chiaro». Il nuovo timoniere sarà chiamato ad un compito difficile: riportare a livello di galleggiamento i varesini. «Flavio Chiti è giovane, è stato un bel calciatore ed ha già maturato una significativa esperienza su una panchina – continua il dirigente biancoblù -. L’ho visto motivatissimo e sono certo che potrà fare bene. In questa situazione è difficile porsi dei traguardi; diciamo che speriamo di abbandonare presto la zona playout e di stabilirci nel gruppo di centro classifica».

PROMOZIONE A: presentazione 14a giornata

Quattro successi consecutivi e la prima posizione della graduatoria, seppur a braccetto con l’Union Cairate, non riescono a far sorridere fino in fondo Massimo Enfi, mister dell’Azzate Mornago, convintissimo che per i suoi la strada da percorrere è ancora lunghissima. «Siamo davanti a tutti – sottolinea proprio il tecnico gialloblù -; ma tale risultato è forse più grande dei nostri meriti». Eppure tanti punti non si fanno per caso... «I ragazzi si stanno impegnando molto, questo è vero – aggiunge l’allenatore dei varesini -; ma il gioco ancora manca. Fino ad ora siamo stati fortunati ma, per continuare a raccogliere buoni risultati, dovremo migliorare parecchio». Quest’Azzate Mornago è, dunque, destinato ad una fugace apparizione in vetta, prima di cedere il posto a compagini più blasonate? «Ci sono squadre più attrezzate di noi – dice ancora Enfi -; e, dicendo ciò, mi vengono in mente la Rhodense e la Vanzaghellese. Altre formazioni possono, poi, sperare di lottare per la prima posizione, e tra queste includo di certo l’Union Cairate. Il campionato è molto equilibrato e sono convinto che, alla fine, le prime saranno divise da pochissimi punti. Noi, se sapremo crescere e trovare un nostro gioco, potremo levarci qualche bella soddisfazione». Cominciando, magari, dalla gara di domani pomeriggio, quando i varesini proveranno ad infilare il quinto successo consecutivo nel delicatissimo match con l’Ardor Lazzate. Vincere non sarà, tuttavia, semplice, per Sivero e soci. I milanesi, ultimi della classe, getteranno infatti il cuore oltre l’ostacolo nel tentativo di mettere le mani su qualche preziosissimo punticino. Da una domenica difficile saranno attese anche la Sommese, pronta a difendersi dagli attacchi del velenoso Novaffori, il Cas Sacconago, costretto all’impresa per uscire indenne dalla tana della Ganzatese, e l’Union Cassano, per nulla tranquillo in quel di Ossona, contro i temibili biancorossi. I tifosi del Varesotto potranno poi seguire gli interessantissimi derby Olgiate Olona-Fulgor Cardano, nel quale i padroni di casa tenteranno di farsi beffe del blasone e delle ambizioni degli ospiti e Cistellum-Union Cairate, scontro d’alta quota nel quale i biancoviola potranno provare a rifarsi dall’eliminazione dalla Coppa Italia, avvenuta proprio per mano dei grigiorossi. Un confronto proibitivo attende il Venegono, costretto alla perfezione, per riuscire a strappare almeno un punto alla corazzata Vanzaghellese. Il quattordicesimo turno sarà, infine, completato da Rhodense-Bienate Magnago.


Promozione – girone A
Quattordicesimo turno:
Ardor Lazzate-Azzate Mornago, Rhodense-Bienate Magnago, Novaffori-Sommese, Venegono-Vanzaghellese, Guanzatese-Cas Sacconago, Olgiate Olona-Fulgor Cardano, Cistellum-Union Cairate, Ossona-Union Cassano.

La classifica:
Union Cairate ed Azzate Mornago punti 25; Rhodense 23; Olgiate Olona e Guanzatese 22; Cistellum e Vanzaghellese 21; Union Cassano 19; Fulgor Cardano 18; Sommese 17; Bienate Magnago 16; Venegono 14; Novaffori 12; Ossona 11; Cas Sacconago 10; Ardor Lazzate 9.

Prossimo turno (domenica 23 dicembre, ore 14.30):
Fulgor Cardano-Guanzatese, Azzate Mornago-Venegono, Cas Sacconago-Rhodense, Vanzaghellese-Novaffori, Sommese-Ossona, Union Cairate-Olgiate Olona, Bienate Magnago-Ardor Lazzate, Union Cassano-Cistellum.

lunedì 26 novembre 2007

GAVIRATE - Si cambia

La notizia era nell'aria ma la conferma tardava ad arrivare. Ora la certezza c'è: Fiorenzo Roncari non è più l'allenatore del Gavirate. Il mister si è dimesso nell'intervallo della gara persa con la Cinisellese e, a quanto sembra, la società è intenzionata ad avallare le sue scelte. Domani un consiglio straordinario revocherà, quindi, il mandato a Roncari. Il sostituto non arriverà da lontano: in panchina dovrebbe, infatti, andare un uomo già alle dipendenze dei rossoblù. Il mister della Juniores o l'allenatore dei portieri

mercoledì 21 novembre 2007

COPPA ITALIA PROMOZIONE - ritorno ottavi di finale

Tornato a fare la voce grossa in campionato, dove è riuscito ad infilare sei risultati utili consecutivi, tra i quali le vittorie con Bienate Magnago, Union Villa Cassano, Azzate Mornago ed Ardor Lazzate, domani(ore 14.30) l’Union Cairate avrà la possibilità di allungare il proprio momento positivo approdando ai quarti di finale di Coppa Italia. I grigiorossi di mister Pasquale Curatolo giocheranno in casa del temibile Cistellum, altra varesina protagonista (Ferrazzi e compagni sono terzi in classifica) in Promozione. All’andata finì 1-0 per i grigiorossi, bruttini ma capaci, davanti al proprio pubblico, di capitalizzare al massimo la rete siglata da Alfani ad una manciata di minuti dalla fine, costringendo gli avversari, ridotti in nove dai fischi del direttore di gara, a masticare amaro. Domani pomeriggio i biancoviolalilla dovranno, dunque, vincere con almeno due reti di scarto per sperare nella qualificazione. La truppa del presidente Mantegazza è arrivata agli ottavi di finale sbarazzandosi del Sant’Alessio (vincendo 3-0 in trasferta dopo aver perso di misura tra le mura amiche) e, prima ancora, di Union Villa Cassano e Corbetta. I grigiorossi hanno invece strapazzato Cisliano ed Olgiate Olona nel girone iniziale, per poi passeggiare col Venegono (due vittorie, la prima della quali per 4-0) nel turno scorso. Lo scontro, alla luce di quanto sta succedendo in campionato, si preannuncia elettrizzante. L’undici di mister Colucci ha fino a questo punto, nella competizione principale, messo insieme cinque vittorie, due pareggi e tre sconfitte nelle prime dieci uscite, guadagnando la quarta posizione della graduatoria. I ragazzi di Pasquale Curatolo hanno fatto solo un po’ peggio, vincendo solo quattro volte ma perdendo solo due gare (una delle quali a tavolino). Questo pomeriggio assisteremo, dunque, al disperato assalto dei padroni di casa, convinti di poter proseguire la propria corsa ma costretti ad una mezza impresa. La serata regalerà, poi, un altro ottavo di finale interessante. Di fronte si troveranno la corazzata Vanzaghellese, partita per dominare il campionato ma, fino a questo momento, ancora lontana dalla vera gloria, ed il Codogno, in zona playoff nel girone E di Promozione. Quindici giorni fa, nel lodigiano, la gara si chiuse sullo 0-0, risultato pericoloso per i biancazzurri di mister Gatti, i quali avranno un solo risultato a disposizione: la vittoria. Un pareggio con gol sarebbe infatti fatale per i padroni di casa, eliminati in virtù del minor numero di reti realizzate in trasferta. I ragazzi del presidente Enrico Curati, forti di una difesa attenta, capace di concedere pochissimo a qualsiasi rivale, saranno un ostacolo duro: la Vanzaghellese è probabilmente favorita ma, per sperare di continuare a sognare il trofeo, sarà chiamata ad una prestazione superba.


COPPA ITALIA – Promozione
Il programma:
Cistellum-Union Cairate (ore 14.30, and. 0-1)
Vanzaghellese-Codogno (ore 20.30, and. 0-0)

lunedì 19 novembre 2007

Giornata nera per le varesine

Non c’è che dire: le rappresentanti del Varesotto stanno attraversando un momento delicato. Anche domenica, come già era successo la settimana prima, le “nostre” hanno faticato parecchio, raccogliendo pochissimo contro avversarie parse più in palla e, soprattutto più convinte dei propri mezzi. Solo la Caronnese, vittoriosa in casa del Rozzano ultimo della classe, è riuscita a mantenere alto l’onore della nostra provincia, per la quale novembre si sta dimostrando un mese nerissimo. Chi ha più da recriminare, tra le sconfitte, è certamente il Gavirate del presidente Enrico Papa, tornato ad esprimersi su buoni livelli dopo un paio di passaggi a vuoto ma costretto a lasciare l’intero bottino al sempre concretissimo Magenta. I lacuali hanno menato le danze per tutta la gara, collezionando grandi occasioni ma non riuscendo a trovare il guizzo vincente. Un arbitro non certo inappuntabile ed un avversaria mai doma hanno, così, impacchettato la beffa della domenica: un rigore trasformato da Casiraghi in piena zona Cesarini ha, infatti, permesso ai gialloblù di mettere le mani sui tre punti. Malissimo è andata anche al Luino, superato in casa dalla corazzata Casteggio Broni. I rossoblù di Giorgio Dossena hanno giocato una partita generosa, tenendo testa alla quotata rivale ma commettendo le solite, imperdonabili ingenuità. Proprio da queste sono nati i gol che hanno permesso ai gialloblù di scappare. Sotto di due gol contro i pavesi Barassi e soci hanno mostrato le unghie ma sono solo riusciti ad accorciare le distanze, prendendosela con la traversa, “chiamata in causa” per ben due volte nel finale di gara, per un importante pareggio sfumato d’un soffio. Anche Verbano, Saronno e Tradate hanno perso di misura; pagando, più che la malasorte, una giornata di scarsa brillantezza. Peccato, un successo avrebbe, per tutte e tre, significato molto, garantendo una settimana serena ed un bel balzo in classifica. Nell’undicesimo turno del campionato si è poi potuto assistere ai pareggi senza gol di Valle Salimbene-Molinello e Corsico Naviglio Trezzano, oltre al successo della capolista Cantù Sanpaolo, a punti contro l’Inveruno.

Sestese alla grande

La Sestese ha firmato un altro piccolo capolavoro, stoppando la lanciatissima Caratese, imbattuta nelle prime dodici giornate di campionato e presentatasi all’”Alfredo Milano” in seconda posizione della classifica. Quello che per i brianzoli avrebbe dovuto essere un tranquillo pomeriggio autunnale si è trasformato in un incubo; merito dei biancoblù del presidente Brovelli, determinati come non mai e ben più incisivi e “cattivi” rispetto al match di sette giorni prima in quel di Solbiate Arno. Mazzanti e compagni hanno giocato alla pari con una delle big del girone, rilanciando la propria candidatura alla salvezza. «Abbiamo fatto molto bene – sottolinea Alberto Brovelli, numero uno dei ticinesi -; dimostrando carattere e voglia. Abbiamo sofferto tantissimo, andando sotto e rimontando, scappando fino al 3-1, subendo la seconda rete e difendendo il prezioso risultato nel finale. Siamo, in ogni modo, riusciti a firmare una grande prestazione, vincendo con merito e conquistando un pubblico finalmente caldo ed appassionato». La domenica di calcio ha chiarito il vero potenziale dei tanti giovani biancoblù ed ha definitivamente confermato le qualità di Alessandro Oliva, tecnico che, puntando su umiltà, concentrazione e volontà è riuscito a regalare ai suoi quattro successi nelle ultime sei gare e, in totale, quattordici punti in otto uscite. Il buonumore, sostenuto da questi lusinghieri numeri, è tornato a fare capolino sulle sponde del Ticino, dove ora sono in molti a pronosticare una stagione tranquilla e ricca di grandi soddisfazioni. «Abbiamo dei limiti, è inutile negarlo – continua il presidente dei varesini -. Non siamo uno squadrone che può vincere tutte le gare com’è capitato l’anno scorso. Siamo però finalmente convinti del nostro valore e, ne sono sicuro, continuando così potremo levarci belle soddisfazioni. Il nostro unico obiettivo è la salvezza; ora siamo certi di poter lottare per raggiungerla». Il bel successo ottenuto sulla Caratese non deve, tuttavia, far dimenticare i problemi incontrati nel tesseramento di Pappalardo, Bisio e Cammarosano, elementi d’esperienza indispensabili per rendere meno duro il prosieguo stagionale. «I giocatori sono già qui e non hanno giocato solo per un nostro eccesso di scrupolo – aggiunge ancora Brovelli -. Pare che il trasferimento sia stato firmato da una persona non autorizzata, ma noi abbiamo fatto tutto secondo le regole. Vedremo cosa ci consiglieranno di fare da Roma». Ed ora, superato un ostacolo che pareva insormontabile, i varesini dovranno ripetersi nel delicatissimo confronto in casa del Merate. Contro i brianzoli di mister Zambelli, Magnoni e soci hanno giocato tranquilli e liberi da ogni pressione; anche per questo sono riusciti a firmare una bella vittoria. Contro i lecchesi sarà, invece, uno scontro diretto, una gara che sarebbe importantissimo vincere ma, soprattutto, fondamentale non perdere. Fare bene al ” Ferrario” regalerebbe ai biancoblù sicurezza ed entusiasmo, oltre che punti pesantissimi, e potrebbe preannunciare un dicembre carico di doni.

sabato 17 novembre 2007

Sestese all'esame Caratese

Costretta ad un brusco risveglio da una Solbiatese non certo più bella ma di sicuro più concreta, la Sestese tenterà questo pomeriggio (ore 14.30) di riprendere la propria marcia verso la salvezza. Sulla propria strada i biancoblù troveranno l’affamata e pericolosissima Caratese, matricola terribile capace, grazie a prestazioni convincenti, di planare fino al secondo posto della graduatoria. I biancoblù del presidente Alberto Brovelli, riusciti, con l’arrivo di Alessandro Oliva, a ritrovare incisività, grinta e, soprattutto, punti, dovranno disputare una gara perfetta, o quasi, per sperare di mettere in difficoltà i brianzoli, fino ad ora incontenibili. Picinali e soci sono, infatti, riusciti, in dodici gare, a rimanere imbattuti; vincendo spessissimo (otto volte) e contenendo i danni nelle domeniche meno fortunate (quattro pareggi). Anche altri numeri dovrebbero far preoccupare la Sestese: i gol realizzati dalla truppa di Zambelli (ben ventiquattro, alla lusinghiera media di due ad incontro), quelli subiti (otto e solo due dei quali in trasferta), ed i successi esterni (quattro in sei gare). Vista così la Caratese parrebbe un ostacolo insuperabile, una corazzata alla quale lasciar strada, sperando di non fare una figura misera. Siamo in ogni modo certi che questo non è quel che pensano i ticinesi, pronti a giocarsi le proprie chance e sicuri di avere qualche buona carta in mano. Contro la Caratese dovrebbe debuttare Michael Corio, esterno prelevato in settimana dalla Castellettese. Non si vedranno, invece, Emanuele Pappalardo, Vittorio Cammarosano ed Alessio Bisio: per i tre rinforzi arrivati dalla Sanremese ci sono, infatti, problemi di tesseramento e, fin quando non sarà fatta piena luce sulla loro posizione, non saranno utilizzati. Un altro probabile assente sarà Filippo Moia, alle prese con un risentimento muscolare. Presenti, pur se non al meglio, dovrebbero invece essere Zinnari e Magnoni. Tra i brianzoli mancherà il centrocampista Marco Capelli, squalificato; mister Zambelli dovrebbe, per il resto, confermare la squadra che, sette giorni fa, ha superato il Turate. I ticinesi non avranno nulla da perdere. Proprio per questo giocheranno tranquilli e senza assilli: la condizione migliore per tentare di condurre in porto quella che sarebbe un’impresa.


SESTESE (4-3-1-2): Mazzanti; Sciarrone (’88), Adzaip (’88), Mauri, Salvigni; Corio (’87), Rondinelli, Ruggeri (’89); Zinnari; Magnoni, Ravasi (’87). A disposizione: Nogarotto (’90), Comani (’89), Margarone (’90), Pellegrini (’88), Maugeri (’88), Candeliere (’88), Randon (’90). All. Alessandro Oliva.
CARATESE (4-4-2): Rovida (’88); Grigis (’88), Facchinetti, Borghesi, Bernareggi (’87); Guinko, Picinali, Ciotta, Mora; Rocca (’89), Chierici. A disposizione: Tacchini, Panzetti, Musella (’88), Calissi (’89), Mariani (’87), Spagnoli, Sulis. All. Pierluigi Zambelli.
ARBITRO: Giacomo Moretti di Bari (collaboratori di linea: Albino e Toniatti)

ECCELLENZA, presentazione undicesimo turno

È un periodo difficile per la varesine d’Eccellenza, messe in un angolo dall’esuberanza e dalla grinta delle tante avversarie del campionato. Anche l’ultimo nostro baluardo, il giovane Fbc Saronno di mister Umberto Cortelazzi, sorprendente prima della classe fino a domenica sera, ha dovuto almeno per ora alzare bandiera bianca, arrendendosi al sorpasso dell’ambizioso Cantù Sanpaolo, arrivato in vetta grazie ai tre punti conquistati nel recupero infrasettimanale contro il Luino. Questo pomeriggio le nostre rappresentanti dovranno rimboccarsi le maniche e, tentando di risalire la china, dimostrare di avere tutte le carte in regola per fare la voce grossa. La rivale più pericolosa toccherà al Luino, costretto all’impresa in casa contro il temibile Casteggio Broni. I lacuali hanno spesso giocato bene con le big e, sorretti da una difesa solidissima, sono riusciti a raccogliere qualche punto. Contro i gialloblù non basterà, tuttavia, una gara accorta: per non soccombere servirà una prestazione superba, arricchita, magari, da qualche invenzione in quell’attacco che, finora, ha tanto fatto penare i tifosi rossoblù. Da un pomeriggio complicato sarà atteso anche il Gavirate del presidente Enrico Papa, reduce da un’incredibile striscia di quattro sconfitte consecutive e costretto a superare il Magenta per evitare di rimanere intrappolato in zona playout. La truppa di Fiorenzo Roncari, tanto bella quanto poco concreta, dovrà mettere da parte ogni titubanza, tornando a graffiare ed a credere nel proprio (grande) valore; solo così potrà sperare di mettere il punto ad un periodo nerissimo. Una trasferta delicata attenderà il Verbano di Alfonso Di Marco, di scena in casa del ritrovato Vigevano e la titubante Caronnese di Giovanni Cusatis, costretta a cercar punti sull’insidioso campo del Rozzano. Davanti al proprio pubblico giocherà, invece, il Fbc Saronno, pronto a superare la Cinisellese e ad andare all’attacco della prima posizione. L’undicesimo turno sarà completato dall’impegno della capolista Cantù Sanpaolo, padrona di casa con un Inveruno per nulla intenzionato a vestire i panni della vittima sacrificale, oltre che da Valle Salimbene-Molinello e Corsico-Naviglio Trezzano.

PROMOZIONE - Girone A - Decimo turno

Sarà un turno importante, quello di domani, in Promozione, dove l'Olgiate Olona potrebbe tentare la prima fuga stagionale. Da seguire con attenzione i derby varesini.

Promozione, girone A
Decimo turno:
Ardor Lazzate-Union Cairate, Ossona-Rhodense, Azzate Mornago-Union Villa Cassano, Venegono-Fulgor Cardano, Bienate Magnago-Olgiate Olona, Cistellum-Guanzatese, Vanzaghellese-Sommese, Novaffori-Cas Sacconago.

Classifica:
Guanzatese ed Olgiate Olona punti 19; Cistellum 16; Rhodense 15; Vanzaghellese 14; Fulgor Cardano, Azzate Mornago ed Union Cairate 13; Union Villa Cassano e Sommese 12; Venegono 11; Bienate Magnago 10; Ardor Lazzate e Cas Sacconago 9; Ossona 8; Novaffori 6.

Undicesimo turno (domenica 25 novembre, ore 14.30):
Vanzaghellese-Bienate Magnago, Cas Sacconago-Ossona, Union Cairate-Venegono, Union Cassano-Ardor Lazzate, Guanzatese-Olgiate Olona, Sommese-Azzate Mornago, Fulgor Cardano-Novaffori, Rhodense-Cistellum.

mercoledì 14 novembre 2007

Cantù Sanpaolo in vetta alla classifica

Vincendo nel recupero dell'ottava giornata col Luino i granata del Cantù sono balzati in vetta alla graduatoria. Decisivo un gol di Mireku dopo 16 minuti. La prima frazione è stata dominata dai padroni di casa, fermati dalla sfortuna (due i legni colpiti) e dalle imprecisioni. Nella ripresa il Luino si è reso pericoloso ma non ha saputo affondare i colpi.

ECCELLENZA
Recupero 8ª giornata:

Cantù Sanpaolo-Luino 1-0
CANTUSANPAOLO: Lucca, Mireku, Tizza (dal 38’ st Varisco), Corti, De Vecchi, Arnaboldi, Santamaria, Tomaino, Pelosi, Spaggiari (dal 45’ st Colombo), Bonanomi (dal 46’ st Consonni). A disp: Posca, Cobinnah, Spagnolo, Piazza. All.Ronchetti.
LUINO: Antonello, Ginepro, Toffanin, Auriemma (dal 16’ st Basaglia), Visconti, Ambrosetti, Adou, Bellini, Zanini (dal 38’ st Abdushi), Fernandez, Marchese (dal 23’ st Gigliotti). A disp: Molinari, Santimaria, Bianchi, Barassi. All.DossenaARBITRO: Polastri di MilanoMARCATORE: al 16’ pt Mireku (C) NOTE: al 45’ st espulso Arnaboldi (C), per fallo di reazione

La nuova classifica:
Cantù Sanpaolo punti 25; Fbc Saronno 24; Casteggio Broni 23; Corsico 21; Cinisellese e Magenta 20; Inveruno e Verbano 16; Odb Valle Salimbene 15; Naviglio Trezzano, Caronnese e Tradate 14; Gavirate e Vigevano 13; Gallaratese 11; Luino 9; Molinello 5; Rozzano 4.

Prossimo turno (domenica 18 novembre, ore 14.30):
Cantù-Sanpaolo-Inveruno, Corsico-Naviglio Trezzano, Fbc Saronno-Cinisellese, Gavirate-Magenta, Luino-Casteggio Broni, Odb Valle Salimbene-Molinello, Rozzano-Caronnese, Tradate-Gallaratese (ore 17), Vigevano-Verbano.

Ancora noie a Gavirate?

Il caso-Cordone pare non essere finito nel dimenticatoio e potrebbe creare parecchie grane al Gavirate del presidente Papa. Riepiloghiamo i fatti: l'ex professionista, l'anno passato alla Sestese, in estate non ha seguito la procedura corretta per svincolarsi dalla società del presidente Brovelli. A Gavirate, ignari, lo hanno fatto giocare nelle prime gare del campionato, salvo poi tenerlo a riposo una volta avuta la comunicazione del problema dalla Lega. Ora, qualche beninformato, giura che a Roma vogliano vederci chiaro e, perciò, abbiano chiesto documenti e spiegazioni ai lacuali. Probabilmente tutto si risolverà in una bolla di sapone, come spesso accade in questi casi, se così non fosse e la Lega volesse lasciare il segno, per i rossoblù sarebbero però guai seri. Una classifica già povera (la truppa di Fiorenzo Roncari è in zona playout) si trasformerebbe, infatti, in drammatica. Levati i punti dell'affaire-Cordone al Gavirate rimarrebbero infatti appena 5 punti. giusto uno più del Rozzano, ultima della classe.

Rinforzi alla Sestese

Una mini rivoluzione era nell'aria. A Sesto Calende, ancora decisi a centrare una storica salvezza in Serie D, di sono dati da fare per rinforzare la squadra. Nella finestra novembrina di mercato sono stati lasciati partire Dato, Balacchi, De Angeli e Redaelli, ultimi acquisti settembrini e dipinti come salvatori della patria. Alberto Brovelli ed i suoi hanno, però, messo le mani su Corio ('87 esterno ex Castellettese) oltre ad un terzetto proveniente dalla Sanremese (dove, a quanto pare, non pagano gli stipendi). Dai liguri sono arrivati l'attaccante Emanuele Pappalardo ('87), il difensore Alessio Bisio ('75) ed il talentuoso centrocampista Vittorio Cammarosano ('85). Un poker di giocatori che veramente potrebbe lasciare il segno. Vedremo se i biancoblù avranno avuto buon fiuto. Domenica, contro la Caratese, ci si potrà già fare un'idea...

sabato 10 novembre 2007

Sestese al "Chinetti" per il colpaccio

Chissà se i biancoblù della Sestese, reduci da un filotto d'oro, riusciranno a fare uno scherzo alla blasonatissima ma ultimamente un poco opaca Solbiatese. Il derby di domani pomeriggio si preannuncia tiratissimo ed emozionante; proprio quel che ci voleva per i tanti appassionati varesini, un poco stanchi di dover guardaer la serie D con distacco. I ticinesi partiranno da sfavoriti, pare logico, ma di sicuro tenteranno di mettere i bastoni tra le ruote ai nerazzurri di Ernestino Ramella, ancora in cerca di una propria identità. Il grosso problema per la Sestese ha un nome ed un cognome. No, avete sbagliato, non stiamo pensando a Massimo Marsich, quest'anno un poco appannato, ma a Miguel Magnoni. Il Gaucho ha, fino a questo punto, levato le castagne dal fuoco al presidente Brovelli, partendo benino ed esplodendo conl'arrivo, in panca di Alessandro Oliva. Domani l'argentino, reduce da una leggera distorsione al ginocchio, non dovrebbe giocare. E' dunque logico pensare che i biancoblù, privi del proprio ariete, saranno cstretti ad una gara di sofferenza. Spesso, in questi ultimi giorni, la Sestese ha, però regalato grandissime sorprese. La Solbia è avvisata: per vincere dovrà scrollarsi di dosso ogni incertezza, tornando a fare la voce grossa.